Home
Liturgia
 
Calendario Serafico


CALENDARIO LITURGICO
FRANCESCANO DI SICILIA
- FEBBRAIO -


 

 


 

4

San Giuseppe da Leonessa, sacerdote (I Ordine)   mf
Giuseppe (al secolo Eufrasio Desideri) nacque a Leonessa nel 1556 e si forgiò alla più dura penitenza ed alla più rigorosa astinenza nel Convento delle Carceri sopra Assisi, secondo l’esempio del Serafico Padre San Francesco.
Fervido apostolo predicò a lungo a Costantinopoli tentando di convertire perfino il Sultano, che lo fece crocifiggere per un piede ed una mano. Dopo tre giorni di supplizio, Giuseppe, miracolosamente vivo, fu graziato e potè tornare in Italia, dove svolse la sua attività missionaria in Umbria. Colpito da tumore morì il 4 dicembre 1612 ad Amatrice.
 

5

Sant'Agata, vergine e martire    fs
Titolare della Provincia di Sicilia dei Frati Minori Conventuali
La sua straordinaria bellezza e le sue nobili origini la fecero desiderare in sposa dal Console Quinziano, ma decisa a consacrarsi totalmente al Signore Agata rifiutò la proposta di nozze. Allora il console, per farla desistere, ricorse prima alla magia, e poi infuriato la denunciò come cristiana mentre era in corso la persecuzione di Decio (250 ca.). Ma una volta arrestata la fanciulla si rifiutò di offrire sacrifici agli dèi e per questo fu gettata tra i carboni ardenti, dopo che le furono strappate le mammelle. 

6

Santi Pietro Battista, Paolo Miki e C., martiri  (I e III Ordine)   mo
Pietro Battista nacque in Spagna nel 1542. Entrato nell'Ordine francescano ed ordinato sacerdote, venne inviato a predicare il Vangelo nell'Estremo Oriente e per molti anni lavorò nelle isole Filippine. Nel 1593 fu mandato con altri cinque confratelli in Giappone: ivi fecero opera di evangelizzazione e costruirono chiese e ospedali.
Paolo Miki nato a Kioto, in Giappone, nel 1556 entrò giovinetto nella Compagnia di Gesù (diffusasi dopo la predicazione di San Francesco Saverio). Giapponese di lingua e di cultura fu avvantaggiato nella conoscenza della religione buddista e potè quindi sostenere fruttuose discussioni con gli infedeli ed ottenere numerose conversioni.
Improvvisamente, nel 1596, lo Shogun Taicosama decretò l’arresto di tutti i missionari. Paolo venne catturato con altri compagni e condotto in carcere. Subirono tutti raffinate ed umilianti torture, come il taglio dell’orecchio sinistro e l’esposizione allo scherno della popolazione. Infine il 5 febbraio 1597 vennero prima crocifissi e poi trafitti, da due lance incrociate e trapassanti il cuore, su una collina presso Nagasaki.
Questi eroi della fede sono i protomartiri del Giappone e furono canonizzati da Pio IX nel 1862.

7

Santa Coleta, vergine  (II Ordine)   mf
Per le Clarisse  fs
Nacque a Corbie in Francia nel 1381. Rimasta orfana, distribuì ai poveri i suoi beni, vestì l’abito del Terzo Ordine Francescano e visse per tre anni come reclusa. Accolta fra le clarisse, riportò alcuni conventi del II° e del I° Ordine alla primitiva forma di vita francescana, inculcando soprattutto l’austerità della vita, l’amore alla preghiera ed alla povertà. Morì a Gand il 6 marzo 1447.

19

San Corrado da Piacenza - Confessore (III Ordine)   mo
Nato a Piacenza nel 1290, Corrado Confalonieri era un nobile dedito ai piaceri della vita come la caccia. La condanna di un innocente al suo posto per un incendio appiccato con lo scopo di stanare una preda determinò una crisi. Con la moglie abbracciò la povertà: terziario francescano lui, clarissa lei. Visse da eremita e girovagò, approdando a Malta (dove ancora esiste una grotta di san Corrado) e di lì in Sicilia, a Noto. Qui visse 30 anni, prima dedicandosi agli ammalati dell'Ospedale di San Martino e poi da anacoreta insieme a un altro santo, Guglielmo Buccheri. Morì nel 1351.


sl = solennità;
fs = festa;
mo = memoria obbligatoria;
mf = memoria facoltativa

 


stampa questa pagina