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lingua sarda
di prof marcello pili |
30 PAROLE SARDO- KALARIS - CAGLIARI ACHEO -MICENEE NO KARALES DI NIENTE
FOTO GENNARGENTU FOTO DI NAUSICA MARE
SARDEGNA MICENEI TUTTO STRUMENTO NAVIGAZIONE T MICENEI NURAGICI
cagliarikalaris.htm SToria brigata sassari
lA LinguA SARDA E' SEMPLICISSIMa e deriva dal latino completamente ed e' il documento storico odierno piu' importante del latino parlato .
si deve porre lA lingua sarda al vi secolo dell'impero romano , dove per la caduta dell'impero si e' fossilizzata
minori sono i contributi presenti dei linguaggi precedenti come il greco miceneo nuragico che pero' presenta varie decine di vocaboli , presenti nei luoghi piu' importanti come monti e fiumi con i termini dellA MITOLOGIA GRECA COME MONTE ASTìLI ( àSTILO CENTAURO )E GENNA SILàNA ( SILèNO SATIRO ) , MONTE ARRIDELU ( DA ARRIDELA DETTA ANCHE ARIANNA DEL MITO DI MINOSSE ) ,MONTE IDA ( ES MONTE IDU A TEULADA E A DECIMOPUTZU ETC ) DI CUI CI SONO QUATTRO MONTI CON QUESTO NOME IN SARDEGNA , CHE è IL MONTE DEGLI DEI O OLIMPO A CRETA E A TROIA , BARUMINI ( PER BARU-MINOI , CIOè CITTà DI MINOSSE , OVVERO DEL RE DI SARDEGNA DOPO LA CONQUISTA DI CRETA DA PARTE DEI SARDI MICENEI , RE SARDI CHE SI DAVANO IL NOME DI RE MINOSSE DOPO LA CONQUISTA , DA CUI SI OTTIENE BARU -CITTà COME BARI - MINOI , CIOè DI MINOSSE ) ETC etc , che l'unico studioso serio di linguistica che e' leibnitz ha indicato essere il luogo della permanenza dei toponimi piu' antichi , e quindi il nuragico e' greco miceneo , come ogni cosa dimostra , eccetto la voglia di propaganda e di dominio dei nuovi fenici asserragliati a cagliari in via roma nel sarcofago della dea fenicia e dea di dominio .
ALTRE PAROLE SARDO-GRECO- MICENEE SONO LEKYTHOS PER SARDO ALLIKITAU E ALLIKIDIU , SKINNIAS ( GIUNCHI - STADIO DI ATENE ) PER SARDO ZINNIAS E SKINNIU, ISKIDION PER SARDO ISKIDIONI ( SPIEDO ) , KOINè PER SARDO SCOINAI ( LAVORO IN COMUNITà -SGRANARE DI FAVE O FAGIOLI ) , KOTONI O KTONI PER SARDO CONTONI ( IT PIETRA SQUADRATA CANTONE ) DA CUI VIENE SARDO ACCONTONAI E CONTONIAI , PAROLE NURAGICHE DI SICURO PER DORMIRE SULLE PIETRE E PER RIENTRARE a casa TRA LE PIETRE , NURAGHE TALASSAI , OVVERO TALASSA - SUL MARE , S'ENA E THOMES PER SORGENTE ( VENA ) DEGLI ORTI (O TOMI ) A DORGALI , e logomache a fonni per logomachia ovvero parlamento ( nuragico)
.
i cognomi sardi sono dati dai romani per mestieri .
animali per gli allevatori di bestiame ( angius , porcu , boi )
frutti per gli agricoltori ( piras , melas ., prunas , piredda )
strumenti per l'industria ( loriga , serra ,agus , corda )
qualita' personali e col - de -per i servizi ( mancosu , mannu , de lussu , de-s- ogus , DE-S-SANAI )
come sono uguali pure in italiano perche' sempre vengono dal latino ( angius - agnelli , piredda - pirelli , rossi -ruju , melis - mieli ,PUDDU - GALLI , e altri che solo il sardo li puo' spiegare perche' in italiano non hanno significato : coccioli da cocciula - ARSELLA , carratelli da carratellu - BOTTE DA CARRO , caracciolo da carracciolu -BOTTICELLA DA CARRO , scognamiglio da scunnamiglio per togliere la pula del miglio ,ovvero lavoro povero etc , etc )
O COme in ALTRE LINGUE COME ORTEGA DA SARDO ORTIGU PER SUGHERO ( IN SARDO C'è PURE CHERCHI PER QUERCIA -quercus E LECIS PER LECCIO -ilex ) O ZAPATERO PER SARDO SABATTERI - CIABATTINO
sardani , micenei , nuragici e atlantidi sono la stessa cosa
i gloriosi GRECO -micenei nuragici
TUTTO E' UGUALE A MICENE E TIRINTO CON LE MURA DALLA SARDEGNA , DEI NURAGHI E DEI POZZI SACRI

GUERRIERO MICENEO DI MONTI PRAMA E DONNA DI OLLOLLAI CON IDENTICA CINTURA E FIBBIA
MARCELLO PILI

LIBRO DISTRIBUITO DA : ROMA , LIBRERIA CICERONE -LARGO CHIGI
GAGLIARI , LIBRERIA DESSI' E LIBRERIA COCCO -VIA DANTE
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storia, lingua, economia
Sommario
Novelle Lanuseine
Poesie
Storia
Lingua (Cognomi della Sardegna e
linguistica)
Contus
Economia
INDICE
Novelle Lanuseine.
1.
La spada piegata (il
cavaliere Celtico)
2.
Le venti pecore
3.
Monte Tricoli
4.
Piazza Martiri
5.
Gli Avi
6.
La colonia Romana di
Arbatax
7.
I tuoi fratelli sono
(uguali a) i tuoi Avi
8.
La lettura dell'Iliade
(gli Achei)
9.
Il viaggio a Niu Susu
(la vacanza)
10.
La nave Ichnusa, i velieri
11.
Gennargentu, Bau Mela, Tombe giganti
12.
La corsa dei cavalli a Sa Serra (vendemmia a Tucci)
13.
Il castello di famiglia dei Sulis a Taccu (Sulis o Solis, le
popolazioni del sole che vedevano sorgere il sole)
14.
S. Vincenzo
15.
S. Lucia
16.
L'invenzione della ruota (i carrucci)
17.
Sa lissia
18.
Su pani
19.
Gli amici
20.
La visita al prato (in primavera)
21.
La tomba di Iolao (Sardus Pater)
22.
Monte Nulai
23.
I soldi del Re
24.
Distruttori di società (i relitti di Cea)
25.
Lo specchio della finestra
1.
D'estate
2.
Primavera
3.
Gennargentu
4.
Tavolara
5.
Arbatax
6.
Cagliari
Lingua.
1.
Cognomi della Sardegna
2.
Linguistica e grammatica
3.
Vocabolario, frasi idiomatiche
NOVELLE
LANUSEINE
Novelle
Lanuseine
Premessa
La Sardegna ha una storia molto più ricca
e interessante di quanto comunemente è conosciuto.
Anzi, ormai questa consapevolezza è
intuita abbastanza generalmente per la frequenza di vestigia di città e
villaggi nuragici, ma la nozione di storia precisa e ricca, modulata dai fatti
precisi non è molto conosciuta. Questi documenti rinforzano l'idea di storia di
tutto rispetto, fino ai tempi dell'oblio recente.
Una generale cancellazione del passato
lontano (3.500 - 4.000 anni fa), e di quello recente (Romano) è parte di una
cultura di dominio imposta e non vera.
La conoscenza è l'incontro con la storia,
piena di documenti di pregio.
Avamposto Miceneo in Occidente in epoca
antichissima (3.500 anni fa), la Sardegna documenta l'arrivo massiccio di
popolazioni progredite e guerriere che hanno costruito villaggi e torri a difesa
dei villaggi e che tenevano i rapporti con le popolazioni di oriente da cui
venivano i Micenei.
La linea di movimento e di arrivo dei
Micenei può essere quella classica della navigazione Micenea e del commercio
Miceneo, che si è installata su quella più antica della Sardegna con
l'oriente dell'Asia mediterranea che esisteva dall'età della pietra , quando il
commercio con la Sardegna prendeva ossidiana, grezza e lavorata, sale e pelli,
prima della scoperta dei metalli, che poi diedero un altro impulso al commercio
e anche all'arrivo dei Micenei. Questa è la linea Acaia, Creta, Egitto,
Cirenaica, Cartago, Cale (Cagliari).
Dall'Africa si saliva agevolmente con lo
scirocco e si scendeva col maestrale, e nelle giornate chiare le montagne del
Sud della Sardegna sono ben visibili da lontano, e al largo della costa africana
si può intercettare la vista delle montagne del Sud dell'Isola a forma di
Sandalo.
Queste storie vengono raccontate con ciò
che le pietre dicono, i luoghi e gli dei Mani.
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lingua sarda
di prof marcello pili |
LINGUA
I COGNOMI DELLA SARDEGNA
I cognomi della Sardegna sono raccolti secondo il significato dei cognomi
che sono: nomi latini di animali (Angius, Porcu, Podda, Pisci etc) più nomi di
frutti (Piras, Pirastu, Meloni, Prunas etc) che insieme danno i cognomi degli
addetti alla agricoltura, come se i Romani avessero dato il cognome secondo il
loro mestiere. Perciò per l'agricoltura figurano i nomi degli animali per gli
allevatori di animali o pastori, i nomi dei frutti della terra (Piras, Meloni,
Fenu etc), della lavorazione della terra o dei luoghi agricoli (Campus , Ortu,
Putzu etc) e i nomi della lavorazione del pane (Fara, Simula, etc) per gli
agricoltori, per cui il totale dà gli addetti all'Agricoltura.
Poi
ci sono i nomi di strumenti di lavoro (Marras, Farci, Stocchino, Agus, etc) che
indicano gli addetti all'industria e all'artigianato.
Poi
i Notabili addetti (Pubblici) per ramo di competenza (Dessena, De Muro, Dettori,
De Murtas, De Plano, De Montis etc) che insieme a quelli delle qualità
personali (Brundu, Ruju, Basciu, Mancosu, Pintus, Virdis etc) che abbiamo
chiamato cives, come addetti ai servizi, e i militari (Pili, Piliu, Pilo etc),
danno gli addetti ai servizi.
Nel
proseguo verrà data una tabella degli addetti ai vari settori Agricoltura,
Industria e Servizi che sarà paragonata con una economia recente della Sardegna
relativamente arretrata (1961).
Il
confronto tra il numero di addetti all'agricoltura, industria e servizi di 2200
anni fa, quando i Romani occuparono la Sardegna e la riorganizzarono dando i
nuovi cognomi in latino secondo il settore a cui erano applicati al lavoro i
Sardi, e gli addetti in percentuale negli stessi settori al 1961, anno
relativamente recente e di economia relativamente arretrata, viene fatto in una
tabella dopo l'analisi della derivazione latina di quei cognomi, qui appresso.
Si
può già dire che la realtà fotografata 2200 anni fa (II guerra Punica) non è
molto diversa da quella del 1961, se non per una maggiore percentuale di addetti
ai servizi, e quindi con una economia più moderna 2200 anni fa rispetto al
1961.
Questi
dati in tabella sono più avanti commentati ulteriormente.
|
AGRICOLTURA |
INDUSTRIA |
SERVIZI |
|
Animali
(Pastori) da
Pera (Agric.) Altri
frutti (Agric.) Altri
prodotti agr. (Agric.) Prodotti
del pane (Agric.) Luoghi
agricoli (Agric.) |
Strumenti |
Professioni
(Notabili) da
Pilum Qualità
(colori) Altre
qualità Altri Altre
parti del corpo Colori
altre qualità |
COGNOMI DELLA SARDEGNA
Animali
Qualità
da Pera
(colori)
PIRAS
ANGIUS
BRUNDU
PIRAI
PORCU
RUJU
PIRASTU
PODDA
RUBIU
PIREDDA
PUGGIONI
MURRU
PIRARBA
PISCI
PIRINA
PISCHEDDA
+altro
MULEDDA
professioni + altri frutti
BOI
DE - S - S'ENA
BACCAREDDA
ANGIONI
DE MURO(U)
MELONI
TRUDU
DE (T)TORI
PRUNAS
LEPORI
DE MURTAS
FIGUS
CABRAS
DE LUSSU
MURA
ACCA
(VACCA)
DE-S-OGUS
MELAS
MULAS
DE PAU + altri prod.
ABIS
DE RIU
agricoli
CABIDDU
DE PLANO
SPIGA
PERDISCI
DE MONTIS
CANNAS
PUXEDDU
DE IDDA
ORRU'
(DA
PULIXEDDU)
(DEIDDA)
FENU
DE LOGU
FLORIS
PULIGHEDDU
DE JANA
PALMAS
MURINU
(DEIANA)
PIBIRI
DE (F)FENU
PISU
DE (S)SOLIS
Che sono poi in totale
come
Pastori
Notabili
Agricoltori
Poi
Da Pilum
+ altre qual.
Altri
(oltre i colori)
PILI
SULIS
PILIA
BASCIU
SALIS
PILLAI
MANCOSU
SOLIS
PILLERI PIZZINNU
SELIS
PILIU
LADU
PILLIU
ARZU
+
strumenti
PILUDU
ARESU
PILO
MANNU
MARRAS
FARCI
Altre parti
prodotti
STOCCHINO
corpo
del pane
AGUS
PES
PANI
CORDA
CONCAS
FARA
SPADA
MANI(G)AS
(FARRA)
SULAS
PODDIGHE
SIMULA
SASSU
PILLONCA
+
luoghi
DOA
PEDDE
agricoli
CORRIAS
CIUFFU
CAMPUS
ZEDDA (SEDDA)
ORTU
SERRA
PUTZU
PINNA
MA(R)RONGIU
FODDIS
FOGU
CARBONI
colori
altre qualità
PINTUS
VIRDIS
MELIS
CHERCHI
MACIS
LECIS
FLORIS
PISTIS
ONNIS
ARBA
MARCIALIS
I cognomi sono di struttura naturale pagana
DE
S'ENA
Addetti alle fonti
DE
MURO
Muratori e
Impresari
DETTORI
Allevatori di tori
DE
MURTAS
Proprietari di pascoli
DE
LUSSU
Venditori
di roba di lusso
DE-S-OGUS
Oculisti
e medici
DE
RIU
Addetti
alle acque
DE
PLANO
Addetti
alle terre (governo) di pianura
DE
MONTIS
Addetti
al governo delle terre di montagna
DE
IDDA
Addetti
agli affari urbani (impiegati pubblici)
DE
LOGU
Addetti al governo della pastorizia
DE
JANA
Addetti
al cimitero
DEPAU
Addetti
agli affitti dei pascoli
DESSOLIS
Cappellai
+
Altri strumenti delle Professioni
MARRAS,
FARCI
Zappatori e Falciatori
STOCCHINO
Macellai
AGUS
Sarti e tessitori
LORIGA
Vasai
CORDA
Marinai
SPADA ,
SCUDU
Soldati
SULAS,
CORRIAS, SEDDA (ZEDDA)
Calzolai, Sellai
SASSU,
PALA
Muratori, Edili
SERRA,COSSA(U)
Falegnami
DOA,
CUBONI, CARRADA
Vinai
PINNA,CONTU,CARTA
Scrivani
FODDIS,BROCCA
Minatori,
Trasportatori
FOGU,
CARBONI
Fabbri, Fonditori
Tutti si credono eredi di quegli Achei che hanno colonizzato l'Isola con
la realtà del re pastore, quasi ancora oggi esistente come in epoca omerica, e
ciò conferma che gli esempi dei cognomi di Epoca Romana II - I sec. A.C. sono un
esercizio che mette bene in evidenza la classificazione della popolazione in
gente comune(Agricoltori e Pastori), Professioni(Industria), Notabili(Servizi).
I
cognomi sono molto più moderni( 2200 anni fa) dei toponimi,che sono molto più
antichi (3500 anni fa ).Tali sono i nomi di paesi come Nuraminis(città di Minosse:
Nur -a- Minoi ), Noragugume(paese dei cocomeri), Ballao , Narbolia ( paese
arboricolo), Nurra ,Nora (città), Lanusei(dei boschi lanosi), Baunei
(dei luoghi di valli),Barì ,Orosei(serie di bordi, di costa),Barumini(
Baru-dominus, città del Re o Baru -Minoi, capitale del Re Minosse ,
perchè il Re di Sardegna dopo la conquista di Creta ha
preso il nome di Minosse )
DERIVAZIONE DEI COGNOMI
DELLA SARDEGNA DAL LATINO
1) Animali
- Sardo -
Latino
(nom.)
Italiano
ANGIUS
AGNUS
AGNELLO
PORCU
PORCUS
PORCO
PUDDU
PULLUS
POLLO
PODDA
(Pulla da Pullus)
POLLA (Gallina)
PUGGIONI
(da Pullus)
Pulcino, Uccello
CORBU
CORVUS
CORVO
PISCI PISCIS
PESCE
PISCHEDDA
(da Piscis)
PESCETTO
MULEDDA
(da Mula)
(Piccola Mula)
BOI
BOVIS
BUE
ANGIONI
(da Agnus)
(Agnello)
TRUDU
TRUDUS
TORDO
PIGA
PICA
GAZZA
LEPORI
LEPUS (Leporis)
LEPRE
CABRAS
CAPRA
CAPRE
ACCA
(Vacca, Aca)
VACCA
VACCA
MULAS
MULA
MULE
ABIS
APIS
API
FALCHI
FALCO
FALCHI
CABIDDU
CABALLUS
CAVALLO
IBBA
(da Ebba)
EQUA
CAVALLA
MACCIONI CATAL MAXON
GHIOZZO
PERDISCI
PERDIX
PERNICE
PUXEDDU
(da Pulex)
PULCETTA
(da
sardo Pulixeddu)
PULIGHEDDU
"
"
MURINU
MURINUS
TOPOLINO
2) Qualità: colori
BRUNDU
BLONDUS
BIONDO
RUJU RUBER
ROSSO
RUBIU
RUBER
"
NIEDDU
NIGRUM
NERO
MURRU
MUREX
ROSSO
(amaranto)
MORITTU
(di Morus)
MORETTO
(di Mora)
MUREDDU
"
"
MORO
MORUS
MORO
(di Mora)
CANU (CAU)
CANUS
CANUTO
3)
Caratteristiche
PIU
PIUS
PIO
CAMBOSU
GAMBOSUS
Gambe lunghe
BASCIU
_________
BASSO
PITTAU
PINCTUM
PINTATO
(colorato)
MANCOSU MANCUS
MANCINO
MANNIRONI
(da Magnus)
GROSSO
PIZZINU
___________
PICCOLO
LADU
PLANUM
PIATTO
ARZU
ALTUS
ALTO
ARESU(Arresi)
ARESUM
MAGRO
MANNU
MAGNUS
GRANDE
LANGIU
___________
MAGRO
LEBIU
LEVIS
LEGGERO
VARGIU
VARIOUS
VARIO
BELLU
BELLULUS
BELLINO
GIUA(T)
IUVAT
Che giova
4)
Altre qualità
PINTUS
PINCTUM
DIPINTI
VIRDIS
VIRIDIS
Dei Verdi
FARRIS
da Farreus
Dei Farina
MELIS
da Melleus
Dei Mieli
MELE
"
MIELE
MACIS
MACIES
Dei Magri
CHERCHI
QUERCUS
Delle Querce
LECIS
da Ilex
Dei Lecci
URPIS
URBIS
Delle città
FLORIS
da Flos (Floris)
Dei Fiori
PACIS
PAX
Della pace
PISTIS
PISTIS
Delle pesti
ONNIS
OMNIS
Di tutti
SALIS
SALIS
Di sale
SOLIS
SOLIS
Di sole
SULIS
SOLUM
Di soli
SELIS
(da Salis)
Di sale
ARBA
ARBORICOLA
Di alberi
MARCIALIS
MARCIA
Di Acque
5) Parti
del corpo
PES
PES
PIEDI
CONCAS
CONCAVUS
TESTE
MANIAS (GAS) MANIGA MANUS
MANI
PODDIGHE
POLLEX
POLLICE
PALA
(da Pala)
SPALLA
CARCANGIU
CALCANEUM
CALCAGNO
PILLONCA
__________
PEDUNCOLO
PEDDE
PELLIS
PELLE
ORECCHIONI
________
ORECCHIONI
MANCA
MANCUS
Mano Mancina
COINU,COIZZA
CAUDA
CODINO
6)
Frutti
PIRAS
PERE
PIRAI
(Piroi)
PERASTRO
PIRASTU
PERASTRO
PIREDDA
PERETTA
PIRODDI
PERETTO
PIRARBA
PERASTRO
PIRINA
PERINA
7) Altri frutti
MELONI
MELONI
PRUNAS
PRUGNE
FIGUS
FICHI
CASTANGIA
CASTAGNE
MURA
MORE
MELAS
MELE
8) Altri prodotti
agricoli
SPIGA
(Cabizza)
SPIGA
(Testa di spiga)
CANNAS
CANNE
BACCAREDDA
Bacca
(Caredda)
ORRU'
ROVO
TEGAS
GERMOGLI
FENU
FIENO
FRONGIA
FRONDE
CERCHI
QUERCE
LECIS
LECCI
FLORIS
FIORI
PALMAS
PALME
PIBIRI
PEPE
FADDA
FAVA
PISU
FAGIOLI
9) Prodotti del pane
PANI
PANE
FARA
(Farra)
FARINA
FARINA
FARINA
SIMULA
SEMOLA
10) Altro
professioni
DE PAU
DEL POCO
DE
MURO(U)
DEL MURO
DE
MURTA(S)
DEL MIRTO
DES
- S -ENA
DELLA SORGENTE
DE
LUSSU
DEL LUSSO
DE
- S - OGUS
DEGLI OCCHI
DE
RIU
DEL RIO
(Del
Rio)
DE
PLANO
DEL PIANO
DE
MONTIS
DEI MONTI
DE
IDDA
DEL PAESE
(Deidda)
DE
LOGU
DEL LUOGO
DE
JANA
DEI CIMITERI
(Deiana)
DE
- F - FENU
DEL FIENO
DE - S - SOLIS
DEL SOLE
DE
- T - TORI
DEI TORI
11) Altri
strumenti di mestieri
MARRAS
ZAPPE
FARCI
FALCI
FURCAS
FORCONI
STOCCHINO
COLTELLI
AGUS
AGHI
BROCCA
BROCCA
LORIGA
MANICO (di Brocca)
CORDA
CORDA
SPADA
SPADA
SULAS
PUNGOLI
(del calzolaio)
CORONA
CORONA
SCUDU
SCUDO
LIGAS
LEGHE
SASSU
SASSO
DOA
DOGA (di Botte)
CUBONI
BOTTE GROSSA
CUBEDDU
BOTTE PICCOLA
CARRADA
BOTTE DA CARRO
MURGIA
Recipiente per il
formaggio
dolce
CORRIAS
LACCI (di scarpe)
ZEDDA
SELLA
(Sedda)
BACCHIDDU
BACCHETTA
FODDE
(IS)
SACCA
(della Bisaccia)
STAFFA STAFFA
SERRA
SERRA (Sega)
PINNA
PENNA
CONTU
CONTO
CARTA
CARTA
FOGU
FUOCO
CARBONI
CARBONI
ARRAS
PEGNI
COCCO
(Coccoda)
CIOTTOLO
TREBINI
TREPPIEDE
12) Luoghi di
lavoro
CAMPUS
CAMPI
ORTU
ORTO
COSTA
COSTONE
ARGIOLAS
AIE
PUTZU
POZZO
MA(R)RONGIU
LAVORO DI
ZAPPA
13)
Da Pilum
PILI
(Pilii)
PILITI
CON PILO (Pilum)
PILIA
PILITA
CON PILO
PILLAI
PILARIUS
PILARIO
PILLERI PILERIUS
CON PILO
PILIU
PILITUM
CON PILO
PILLIU
"
CON PILO
PILUDU
PILOSUS
PELOSO
PILO
PILO (Pilum)
CON PILO
(cioè Militari)
TABELLA TOTALI COGNOMI
1)
Animali
25 (Pastorizia)
2)
Frutti + Prod. agricoli + Luoghi di lavoro agricoli
31 (Agricoltura)
3)
Qualità
25 (Cives)
4)
Altre qualità
18 (Cives)
5)
Parti del corpo
11 (Cives)
6)
Professioni (Notabili)
15 (Notabili)
7)
Mestieri
33 (Artigiani)
8)
Soldati
8
COGNOMI:
TOTALI
Agr.
Ind. (Artig.)
Serv. Priv.
Serv. Pub.
(Cives)
Notab.+ Sold.
56
33
54
23
|
2.200
ANNI |
|
AL 1961
38% 29%
32% |
NOTA.
Nota
al confronto tra occupati 2.200 anni fa e al 1961.
L'industrializzazione
sembra più elevata ora, ma molti mezzi di trasporto che ora sono automobili e
meccanica erano prodotti dall'Agricoltura con la produzione di cavalli e buoi.
Si sa che la meccanica è molta parte per l'industria ed è occupazione.
Si
nota che ,fatta eccezione per l’industria di cui abbiamo parlato, i dati
mostrano una struttura dell’economia più matura e di maggior benessere 2200
anni fa più che nel 1961; questo perché l’agricoltura aveva un peso
inferiore, pur incorporando l’allevamento
dei cavalli che ora come mezzi di trasporto meccanici sono nell’industria.
Gli
addetti ai servizi sono largamente superiori 2200 anni fa rispetto al 1961
,mostrando perciò una situazione di maggior benessere allora, 2200 anni fa.
Questo
conferma la opinione di chi considera
la fine del Medio Evo in Sardegna nel 1950, con benessere inferiore
a quella data al periodo Romano.
Linguistica e Grammatica
L'aspetto linguistico fondamentale del passaggio dal latino al neo latino
è la perdita delle desinenze o suffissi dei nomi con cui anticamente si
indicava il caso o il modo di impiego di quella parola. Ad esempio la parola
Rosa in latino vuol dire rosa , e prende la desinenza in ae come Rosae per
indicare "della Rosa" o "alla Rosa".
Nell'Italiano,
nel Sardo, e in tutte le lingue Neolatine compreso l'Inglese, si generano gli
articoli che non esistevano nel latino (Rosa voleva dire la rosa ma il
"la" non esisteva).
Gli
articoli vengono generati dai pronomi già conosciuti: ipse, ipsa, ipsum, e ille,
illa, illud, usandoli come articoli.
Es.
Il cane viene da stesso cane, o da quel cane.
Lat.
Canis Sardo Su Cani, da Ipsum Cani(s)
Lat.
Rosa
Sardo Sa Rosa, da Ipsa Rosa
In
Sardo gli articoli determinativi vengono dal pronome Latino ipse, ipsa, ipsum
(che in latino vale per stesso, stessa) così:
Sardo
Latino
Italiano
Su
Ipsum
il, lo
Sa
Ipsa
la
Is
Ipsis
i, gli, le
Sos
Ipsos
i, gli
Sas
Ipsas
le
L'uso
del dativo plurale (is) o dell'accusativo plurale (sos), non fa differenza perché
le coniugazioni latine vengono abbandonate e ognuno sceglie i casi che
foneticamente sono più confacenti o più comprensibili.
L'articolo
determinativo plurale è unico is, al Centro Sud della Sardegna, diventa invece
sos, e sas al Centro Nord.
In
Italiano gli articoli determinativi vengono da Latino ille, illa, illud.
Latino
Italiano
(il)
(le), il(lo)
il, lo, le
il
(la)
la
il(lu)d
(lu dialettale)
(i)(lli)s
i, gli
La
derivazione in Sardo da ipse, ipsa, ipsum latino del pronome esso, essa,
cioè in Sardo
Sardo
Latino
Italiano
Issu
IPSUM Esso
Issa
IPSA
Essa
Isse
IPSE Esso stesso
Issoro
IPSORUM Loro stessi, loro
è
chiarissima, dato che manca solo la p, e c'è in Sardo anche Isse da Ipse, per sé
stesso, e issoro da ipsorum per loro stessi e loro.
Gli
articoli indeterminativi in Sardo vengono dal numero uno latino unus, una, unum,
Le forme ulteriori di derivazione dopo la
eliminazione delle desinenze delle declinazioni sono:
1)
la semplificazione fonetica come nella parola
Amigdala
che diventa Mendula (It. Mandorla);
2)
la semplificazione grammaticale come nel verbo
Sardo
Latino
Italiano
volo
(o bolu)
volo
voglio
volis (bolis)
vis
vuoi
volit
(bolit)
vult
vuole
che
da irregolare viene ridotto a regolare, semplificando;
3)
si tiene la s per il plurale, non per l'italiano, ma come per il francese
e per l'inglese; s presa dal dativo plurale in is, o dove capita,
es:
Is Canis
Ipsis Canis
I cani
Is Rosas
Ipsis + Acc.
Le rose
Is Porcus
Ipsis + Nom.
I
porci
con
l'accusativo plurale (Rosas) o il nominativo singolare se in s (Porcus è
plurale in Sardo).
4)
Le trasformazioni dei nomi seguono regole fonetiche semplificatorie, e finali di
nome latino diffusi quali nei nomi
Latino
Sardo
Not - orius
Not - Oriu
V -
arius
Vargiu,
si
trasformano così : cioè
- orius e - arius, diventano - orgiu e - argiu perché foneticamente più
semplici.
5) I
nomi che hanno il nominativo strano o irregolare in Latino vengono presi in
Sardo dai casi a desinenza regolare e foneticamente più precisi, es:
Latino
Sardo
Lepus,
leporis
Lepori
Flumen, fluminis
Flumini
Mars, Martis
Martis
Homo,
hominis
Omini
Ciò
mentre gli Inglesi hanno preso Homo per Uomo (trad. Man) e Hominis per Donna
(women), con errore!
Come
d'altronde è mal tradotto in Inglese Muro con Wall che è invece il nome di
Vallo (di Adriano) da loro conosciuto, ma nome erroneamente attribuito al Muro,
chè Vallo indica l'avvallamento antistante il muro e cioè il fossato.
Si
vede anche che gli Inglesi hanno preso il caldo per il freddo (cold); errori che
derivano da mal comprensione della lingua di derivazione come avviene anche in
Sardo. Es:
Accordada
(andare a servizio)
da Accordarsi
Ingurdu
(non affilato)
da Ingordo
Scaddau
(spaventato)
da Scaldato
6)
Vale nella trasformazione del Latino in Sardo anche il principio della
sistemazione fonetica sillabica (più spinta nell'italiano con desinenze sempre
vocali che agevolano il suono e la comprensione), togliendo suoni complessi e di
comprensione difficile, dato il livello culturale basso della fase della perdita
del Latino classico.
Quindi
il Sardo è lingua operativa, volgare, come comunemente è detto, semplificata,
ma efficace (può capitare di vedere ancora oggi bambini alla fonte che fanno
lunghe discussioni in Sardo).
7)
Per quanto riguarda la "vera" corrispondenza col Latino della lingua
sarda del Nord o del Sud, questa sembra una questione infondata perché al Nord,
specificamente nel Nuorese dove si tende a localizzare il "vero"
latino, la pronuncia evidenzia pesantemente il K che non c'è in latino e quindi
tradisce il Greco originario dei Micenei, poi montanari.
Il
Sardo del Nord dice: es.
Sardo
Latino
Italiano
Es.
isko
scio
so
mi
k'ando
eo (gerundio eandum)
vado
e
il Sardo del Sud dice
sciu
scio
so
andu
eo
vado
col
risultato che è più vicino al Latino il Sardo del Sud per fonetica e lettera.
8)
Un altro esempio può essere la traduzione dell'avverbio di luogo hic, haec,
hoc, o hinc (It.: qui, ci):
Sardo Sud
inc'est
Lat. hinc est
It. c'è
Sardo Nord
ink'est
Lat. hinc est
It. c'è
Sardo Medio
iddu est
Lat. hinc est
It. c'è
dove si vede nel Sardo Mediano l'uso
improprio del pronome illud (iddu) per indicare il ci di hinc.
Questo esempio del Sardo Mediano senz'altro indica una non buona
rispondenza al latino, non presente al Sud, e giustificata in zone di regresso e
spopolate della Sardegna nella transizione (Sarebbe come tradurre “c'è” con
“lo è” che è sbagliato).
Poi mettendo a confronto forme verbali del
Sud che sembrano leziose, cadenzate, come:
Sardo
Sud
Latino
inci femmus
hinc fuimus
inci semus
hinc sumus
inci sunt
hinc sunt
si
vede che sono le forme più aderenti al latino e ciò si spiega col fatto che la
zona di Cagliari da cui si irradia questa forma di Sardo era la più ricca e la
più in contatto con la lingua latina.
Le forme Nord per queste frasi sono tutte peggiori:
Sardo
Nord
Latino
bi himos
ibi fuimus
bi simos
ibi sumus
bi sunu
ibi sunt
e
contengono aspirazioni, alterazioni, e fonetica lontane dal latino.
9) In conclusione quindi si può
dire che la differenza di lingua dal Nord al Sud è appurata, ma questa
differenza non individua una maggiore aderenza al latino, chè tutte due sono
aderenti al latino, se non per il Sud che sembra più aderente.
La differenza fonetica al Nord può marcare la presenza della lingua
miceneo - balcanica nei Sardi micenei che sono andati poi nelle montagne e
parlavano una lingua arcaica greca la cui presenza è rappresentabile da
quelle k pesanti, le aspirazioni e il parlare secco,i numerosi nomi di luogo che
sono i luoghi dell'attardamento delle lingue delle origini ( 3500
annoi fa ) , e che si sono trasferiti al
Latino e al Sardo.
Al Sud oltre alla migliore aderenza al Latino, sia di forma che di
fonetica, si può immaginare una influenza della lingua punica, in tal caso
nella fonetica più che nella forma.
Queste due differenze possono rappresentare l'influsso del Punico e del
Miceneo - greco - arcaico sul contesto latino, più generale per tutti, dato che
al Sud pronunciano giustamente k per le parole greche e ci dolce per quelle
latine come scio (u), pertanto non ha senso parlare di maggior aderenza al
Latino se non per il linguaggio del Sud, che pronuncia il k quando è il k greco
e c dolce il c dolce latino di scio. Quindi il linguaggio del Sud è più
aderente al Latino per fonetica e per aderenza letterale mentre al Nord ci sono
storture fonetiche e aspirazioni e minore aderenza letteraria.
Questo può far pensare ad una aderenza fonetica e di modo di parlare
(aspirazioni e modulazione pesante) del linguaggio del Nord al Greco - miceneo
arcaico sopravvissuto nel Latino e al Latino nel Sardo.
La parte Nord (o il Nuorese) è rimasta poi più a lungo lontano dagli
influssi dell'Italiano, Pisano antico e Genovese, che ha determinato un
ulteriore addolcimento fonetico nel Sud rispetto al Nord, fino all'assorbimento
di maggiore quantità di termini italiani o italianeggianti anche in Sardo.
L'arrivo dei Micenei - greco - arcaici con una lingua arcaica è
attestato dalla fonetica greco - balcanica dei Sardi del Nord (Nuorese) e dalla
essenzialità e cadenza del parlare, che sono pregi del linguaggio di 3.500 anni
fa, ma indicano un linguaggio meno evoluto del Latino che è venuto 1.300 anni
dopo, ed è meno flessibile. Così i riferimenti culturali all'essenzialità,
senz'altro positivi 3.500 anni fa, sono all'arrivo del Latino bagaglio da
superare, soprattutto da chi si dice autentico portatore del linguaggio latino e
non è vero.
La ricchezza del mondo latino e classico è rimasta nel parlare più
dolce e meno secco del Sud anche se questa flessibilità non garantisce un
assorbimento effettivo della cultura classica nella lingua. Foneticamente la
lingua del Sud è più flessibile e più aderente al latino.
La modifica fondamentale dal Latino ai linguaggi neo - latini, e la base
del cambiamento delle lingue antiche a quelle moderne, è la perdita della
declinazione delle parole e dei nomi tramite i suffissi o desinenze variabili,
come rosa rosae, con la ricerca degli articoli necessari alla individuazione dei
casi anteponendo le preposizioni appunto e gli articoli ai nomi, come facciamo
ancora. Questo è il passaggio fondamentale dalle lingue antiche a quelle
moderne come il Sardo
(Influenza
del Latino sul Sardo: molta!).
L'influenza del Greco
L' influenza del Greco miceneo antico è precisa e
sicuramente non sono bizantine le parole che
indicano i nomi dei luoghi in Sardegna che indicano termini
della Mitologia greca pre -guerra di Troia e
sono numerosi , come Monte Astili da Astilo , Genna Silana da Sileno ,
Silanus da Sileno , Sini da Sini , Punta Mummullonis da Melaneimones
che era il nome che i Greco Micenei davano ai Fenici .
Es:
Sardo del Sud
Greco
Italiano
Ischidioni
Ischidion
Spiedo
Likittau
Lekythos
Ben curato
o
Allikidiu
da Lekythos
Ben curato
Anche Kale e Kala sono parole Greche, da cui Kalaris (delle Kale) e Kalàri
o Kalaritani, o i vecchi Klari ( di Monte Claro o Kalaro , da cui Kakaris
).
Di
questo nome Kala sono piene le coste: come Cala Gonone, Calasetta, Cala Moresca,
Cala Luna, etc, etc.
(Influenza
generale sul Sardo del Greco: Discreta)
L'influenza del Punico
L'influenza del Punico presente è piccola e solo qualche nome di cosa o
luogo (Surra) e qualche cognome (Sanna) è riconducibile al Punico.
(Influenza del Punico sul
Sardo : poca)
(o Protosardo)
L'influenza del Nuragico è molto conservata nei luoghi (Nur - aghe,
Mog - oro) ma è più difficile riscontrarla nella lingua comune che abbiamo
detto è latina.
Il superamento di questi linguaggi proto sardi è dovuto anche alla complessità e ricchezza della lingua latina necessaria per una vita di relazione e commercio e artigianale più complessa e ricca che nell'epoca nuragica.
(Influenza del proto sardo sul Sardo attuale: poca)
Il Sardo genera l'Inglese
C'è un numero elevato di parole inglesi che hanno un identico termine in
Sardo e vengono dal Sardo ( ? ).
Queste
sono:
Inglese
Sardo
To jump
giumpai
To stress
steressai
Robbish, robbery
sdorrobai
Top
attoppai
Bussiness
bussinadas
Trucks
traccas
What
eita
Provender
brovenda
Corral
corti
To test
testai
To move
moviri
Paper
paperi
Tomatoes
tamata
Hallò
haiò
Stand
standàli
Famìne
fàmini
Bob
Bobòri
The fort
is fortis (su forti)
Yes, yea
giai
Curtail
corteddu
Exit
essidi
Piccadilly
piccadillu
Car
carru
Steak
sticchiri
Luxury
lugori
Bias
a bias
Judge
giuggi
Groggy
grogu
Creel
scrillitau
Come si vede tutte queste parole Inglesi vengono dal Sardo dove esistono
e si pronunciano nello stesso modo ( ? ) .
L'Inglese genera il Sardo
O forse bisogna pensare che il Sardo deriva dall'Inglese perché quelle
parole sarde vengono dall'Inglese.
Ma come?
Certo è forte l'assomiglianza di parole che non esistono in Italiano, ma
ci sono in Sardegna e in Inghilterra.
Certo tutte e due sono isole, e quindi adatte a conservare di più le
lingue per l'isolamento. Es:
To
stress e steressai non c'è in Italiano.
To
jump e jumpai non c'è in Italiano.
Bussiness
e bussinadas non c'è in Italiano
e
così via tutte le altre.
Ma basta questo?
L'Inglese e il Sardo derivano dal Latino
Il punto fondamentale è che l'Inglese è una lingua neolatina come tutte
quelle dell'ex impero romano.
Il 90% delle parole inglesi è Latino. Più cento o centocinquanta parole
celtiche.
La ragione per cui si dice che l'Inglese non è lingua neolatina deriva
dal fatto che l'Inghilterra (e la Germania) non sono cattoliche e così per
escluderle si è inventato che le lingue non erano lingue neolatine.
Ma i numeri inglesi sono corrispondenti al latino: es.
Inglese
Latino
1
One
Unus
2 Two
Duo
3 Three
Ter
- 4
- 4
- 5
- 5
6 Six
Six
7 Sept Septem
8 Heit
Octo
9 Nine
Novem
- 10
- 10
I
nomi della settimana pure:
Inglese
Sardo
Italiano
Monday
(Moon, Luna)
Lunis
Lunedì
Tuesday (Tuèr, Fr)
Martis
Martedì
Wednesday
Mercuris
Mercoledì
Thursday Jovis (jobis)
Giovedì
Friday
Cenarba
Venerdì
Saturday (Saturn)
Sabatu
Sabato
Sunday (Sun,Sole)
Dominigu
Domenica
Dal confronto tra questi nomi ne deriva che l'impianto pagano dei giorni
della settimana, secondo i pianeti del Sole, è stato modificato tardivamente di
più in Sardegna per la presenza di esiliati cristiani, togliendo gli ultimi tre
nomi pagani, di cui resta il venerdì in Italiano (dì di Venere) e il Saturday
(dì di Saturno) e il Sunday (dì del Sole), per Sabato e Domenica in Inglese.
Così è ricostruita interamente la settimana pagana, da lunedì al
giorno del Sole.
(Questo con contributi del Sardo, dell'Inglese e dell'Italiano).
Non
ha fondamento l'abitudine di non considerare Neo - latino l'Inglese.
Questo
ha spiegazione col tentativo ridicolo di escludere la Gran Bretagna dall'eredità
pagana Latino - Romana, fatto dai cattolici dopo l'abbandono Anglicano (di
Enrico VIII) e Protestante (di Lutero).
Perciò si può concludere che il Sardo e
l'Inglese derivano dal Latino ed è regolare trovare parole corrispondenti perché
corrispondono al Latino.
Così
si può vedere pure che l'inglese conserva il "Genitivo Sassone" che
è genitivo latino della terza declinazione (Homo, hominis; inglese man's), ed
è un esempio insieme al tedesco di incompiuta eliminazione delle declinazioni
per suffissi e desinenze. Ciò denota maggiore rigidità dell'Inglese e Tedesco
nel conservare la lingua o minore elasticità nell'adattarla al meglio, come ha
fatto l'Italiano, il Sardo e il Francese. Nell'Inglese esiste anche il
comparativo latino - ior che rimane negli aggettivi mono e bisillabici come
nicer, better, later, nearer, etc, etc.
Poi non si può dimenticare che in Sardegna ci sono stati i Vandali per circa un secolo , e che i Vandali erano Norvegesi , e che i Norvegesi parlano una lingua molto simile all 'Inglese , per cui questa può essere la relazione diretta del Sardo con l'Inglese senza passare dal Latino , per i nomi che non ci sono in Latino .
Altre
derivazioni dal Latino del Sardo
Continuando, nell'analisi delle desinenze
si vede che
Latino
Sardo
atus
va in adu - au
ata
ada
come
delegatus
delegau
delegata
delegada
e si vede che
orius
va
in orgiu - iu
oria
orgia
arius
argiu
come
notorius
va in notoriu
febbruarius
freargiu
Ciò sempre eliminando le desinenze
consonanti al singolare e chiudendo le sillabe con vocale, ed "s" solo
al plurale.
Derivazioni
dal Latino dell'Inglese
L'Inglese conserva addirittura il Latino netto in:
Plus
Notorius
Media
Major
Minor
Superior
Inferior
Luxurios
etc,
che sono di uso comune e talvolta riprese dall'Inglese in Italiano,
ridicolmente pronunciate all'Inglese anziché in Latino.
Tale
Plus pronunciato Plas
e
Major
Mejar
e
Media
Midia
Per concludere, la derivazione dal Latino Ego dà:
Sardo Deo (Eo, Jeo), Deu (Eu)
Inglese
(e Fr) I, Je (o)
Tedesco Ich (o)
Iam Latino dà:
Sardo Ià, Ciài
Inglese
Yes (Yea)
Tedesco Ià
Sardo es: Ià si lu naro, ciai siddu nau,
Italiano Glielo dico.
Conclusioni
Si
vede che le lingue Europee sono
tutte neolatine come simili (Indo-Europee)
erano anticamente le lingue parlate in
Europa.
Noi
comprendiamo il Francese
e lo
Spagnolo senza
gran studio,
come i
Romani capivano il Gallico o il Celtico.
Per
quanto riguarda la
comprensione dell'Inglese da parte degli Italiani, oggi è
più una questione fonetica che di lingua
perché si capisce di più lo scritto che il parlato.
Ciò
perché le
lingue meridionali
hanno una
buona sistemazione
fonetica
strettamente sillabata con vocali chiare,
e finali con vocale.
(D'altronde, foneticamente
già si
presentano problemi
nel Sardo, dal
Sardo
del Sud al Sardo del Nord o Nuorese, per la presenza di k estraneo
al Latino , per le
aspirazioni e per la cadenza del parlare).
Si
ritorna insomma
oggi come
era anche
nell'Antico, a lingue
di origine
Indoeuropea e simili tra loro in tutta
l'Europa.
L'etimologia di Nuraghe
L'etimologia
di Nuraghe:
in Sardo
Nuragus, Nurake, deriva dal
Sumero Ur,Uruk, città dei Sumeri e della Mesopotamia.
Questo
significato è preso in senso generico di città, o villaggio, come in Greco
Polis .
Il
contatto tra
questi luoghi
lontani e tra le lingue è
stabilito perché i nuraghi
sono torri Assire, e il contatto degli
Assiri con gli Achei Micenei è avvenuto in Asia Minore, e col trasferimento
degli Achei - Micenei in Sardegna si è spostata con loro questa forma di difesa
del villaggio o città, e il Nuraghe rappresentava la città o villaggio.
Quindi
Uruk, Urak, N-urake,S'Uraki (in Sardo di derivazione Miceneo – Antico
o Fenicio ) è
diventato il nome del villaggio, che ora si dà alla sola torre, che pure
rappresenta il villaggio intero, come si è visto con il simbolo del Nuraghe in
una sola pietra scolpita e custodita dentro il Nuraghe (a Palmavera, Alghero), a
rappresentare l'unità del villaggio.
Uruk
- Urak, Nurak (e), S'Uraki , in Latino
diventa Nurakus, o Nurax, o Nuragus, da cui
Nuraghe.
Identiche
derivazioni dal
Sumero Mesopotamico sono tutte le derivazioni di Nur: Nurra, Nurri, Nuoro, Nora
etc, etc, che esistono come toponimi di Villaggio-città, che quindi non è un
toponimo pre - indoeuropeo, ma semplicemente Sumero o Indoeuropeo.
Altre
derivazioni dal Sumero sono
le derivazioni di Ur, con uguale significato
di Nur (cioè città o villaggio) e
precisamente:
Or - istano
Mog - or (o)
Or
- istano ancor oggi si può derivare dal Sardo Ur 'e Istainu: bordo dello stagno
(Ur, Uru = Bordo) o nel senso antico Sumer: Città dello Stagno.
Questo dà anche l'etimologia di oro: cioè Ur, Oru, come città che indica
luogo di pregio, di ricchezza per cui Oro = Ur, Oru = Ricchezza che dà nome
all'oro.
Il
significato di Uru (ancora in Sardo), cioè Orlo, Bordo (per Oristano:
Bordo
dello Stagno), deriva dal fatto che in
Sumero Ur voleva dire sia città (di Ur) che bordo nel senso comune, perché Ur
era la città nel bordo del fiume (Eufrate), e quindi vale nel senso di città e
nel senso comune di bordo (bordo del fiume Eufrate che era in partenza, come
Ur'e Istainu, bordo di Stagno per Oristano è ancora oggi).
Questa
derivazione non
deve dare
meraviglia perché
molte sono
le parole
Sumere ancora presenti, e si veda che in
Sardegna si sono fissate perché isola esclusa da più pesanti influenze
migratorie e dagli stravolgimenti del continente, e quindi ha conservato questi
legami di 3.500 anni fa in parecchi toponimi.
Ci
sono in
realtà altre parole Sumere
comuni, quali i nomi delle classi sociali
della terra Sumer, che sono gli Amelu e i
Meskenu, che in Sardo suonano dal latino Melius (Mellus) e Meschinu, cioè i
Migliori e i Meschini ancora riconoscibili in Italiano. La derivazione
Indoeuropea delle lingue europee è così una derivazione anche dalla lingua Sumer
(vicina all'India) e documentata nelle tavolette Sumer.
D'altronde
anche in
Inglese esiste
un termine
simile a
Nurake che si dice borough
e che vuol dire borgo, villaggio, città e che deriva sempre dal Sumero Uruk
e che è largamente impiegato in Europa, come Nurak(e) è impiegato in Sardegna
per lo stesso significato di villaggio, borgo, etc. (es. Salisburgo, Strasburgo
etc , neigh-bourhood etc, Nuer burgring, Nur-nberg, etc etc ).
Anche
il Latino Urbs viene da Ur, come Urbino, Urbania, Orbetello etc.
In
Sardegna ci sono anche i moderni toponimi ,che prima si chiamavano con Nur e ora si
chiamano Villa, come Villagrande, Villa-nova Tulo, Villanova Franca,
Villamassagia etc., a conferma che il toponimo Nur - Nurake - Nuraki è simile a
quello attuale di Villa.
Continuando
con il significato di Uruk come città, o luogo di pregio, abbiamo anche il nome
attuale della Mesopotamia, come luogo di pregio (la mezzaluna fertile), che oggi
è indicato con IRAQ e IRAQI che viene da Uruk ,luogo di pregio, città
,ed è molto simile a N-uraki, in Sardo, derivato dal Sumero, per luogo di
pregio, villaggio o città.
Il nome nuraghe oggi
rappresenta il simbolo del villaggio-città e la torre,mentre prima era il nome
del villaggio, così come oggi nuovi villaggi si chiamano Villanova, Villagrande
etc.
Dallo
Spagnolo
VENTANA
FINESTRA
PREGUNTA (I)
DOMANDA (RE)
ORTIGU
SUGHERO
BERANU
PRIMAVERA
BARROSU
PREPOTENTE
MARRANU (IA)
MAIALE (SFIDA)
SERRA
SERRA
PRATA
ARGENTO
INTREGA
RIFILARE,DARE
ASSUMBRU
PAURA
PRENSA
PRESSA
PRASSA
PIAZZA
TEMPORADA
TEMPORALE
BURRINCU
ASINO
Dal
Punico
SABA
SABBA
(UNA) SURRA