1 dicembre 2011
Da tutte le parti ti insegnano a guadagnare con il
trading online, comprando e vendendo pezzi di carta non si produce niente
è come al casinò per uno che vince ce ne sono due che
perdono.
12 novembre 2011
Se Casini non avesse sempre sparato a zero sul bipolarismo
adesso sarebbe pronto come leader del centro-destra. Ha purè
radicato la sua posizione insistendo sulla sua coerenza.
10 novembre 2011
Libertà di stampa o libertà di stipendio?
Radio Radicale ha ottenuto 3 milioni dall'ultimo emendamento. Con il
web oggi uno è libero di dire tutto quello che vuole e raggiungere
milioni di persone con il suo messaggio. Basta un Pc e un idea. Che
vadano a lavorare!
9 novembre 2011
Vogliono tutti il governo di transizione per condividere
la responsabilità di misure lacrime e sangue. Berlusconi non
le ha volute quando era al potere, adesso?
9 novembre 2011
Nessuno vuole addossarsi la responsabilità di
risanare i conti pubblici, rovinati da 40 anni di regalie varie, a spese
di questa generazione. In alternativa si può uscire dall euro
e stampare la lira. Ci penserà l'inflazione a spalmare verticalmente
e orrizzontalmente i nostri debiti.
2 novembre 2011
Si salvi chi puo!!!!!
2 ottobre 2011
Chi di intercettazioni ferisce..... Mi sa tanto che
le intercettazioni faranno la fine delle torture di Guantanamo, come
i "terroristi" che hanno imparato a raccontare frottole in
addestramento, così gli intercettati stanno imparando a sfruttare
a loro vantaggio il telefono.
1 ottobre 2011
Se la Germania acconsente di fare con l'italia quello
che il nord Italia ha fatto con il sud per tutti questi anni bene, se
no dobbiamo uscire dall'euro.
21 settembre 2011
La Grecia taglia le pensioni del 20%.
Stampate gli euro prima che sia troppo tardi!!
7 MAGGIO 2011
Che differenza c'è fra fra le esultanze dei
"talebani" per gli attentati contro gli occidentali e le esultanze
in Times Square per l'assassinio di Bin Laden? Che dire poi delle onoreficenze
distribuite da Obama ai suoi soldati? Questi ultimi sono eroi, gli altri
terroristi?
27 aprile 2011
Stavolta il Berlusca non è riuscito a dare un
colpo al cerchio e uno alla botte; il peccato originale è stato
proprio all'inizio della guerra, Craxi aveva più coglioni. Bastava
seguire la Germania ancora una volta fino in fondo.
26 aprile 2011
Anche Bocca vuole la rivoluzione con relativa dittatura
(del proletariato? dei radical chic? boh?). Se il risultato del voto
è un governo + o - di sinistra evviva la democrazia, in caso
contrario vai con la violenza.
25 aprile 2011
Ormai è chiaro anche agli struzzi che questa
"festa dei vincitori" non è condivisa da tutti (i vinti).
E' ora di abolirla!
24 aprile 2011
Per essere così ben informate, qualche talpa
all'interno della magistratura le BR potrebbero averla avuta.
18 aprile 2011
Posso passare una vita ad affrescare la cappella Sistina
ma non un minuto per incidere un ravanello!
17 marzo 2011
la festa per l'unità d'Italia è come
il 25 aprile, un festa per metà Italia. Perchè i fascisti
e i sudisti che hanno perso dovrebbero festeggiare la vittoria dei nemici?
17 febbraio 2011
Il tappo che la UE ha messo sul mediterranio del sud
è saltato.
7 febbraio 2011
Alla fine, dopo anni di liberalismo, abbiamo raggiunto
molti gli traguardi promessi dal comunismo. Tutti hanno una casa (85%
di proprietà), un telefonino, un orologio da polso (swatch o
rolex sempre stessa funzione fanno), un'automobile (o due e anche troppe),
salari poco dissimili fra operai e laureati (almeno per i neoassunti
ma non solo, e adesso anche fra titolari d'impresa e dipendenti). Faremo
la stessa fine!
2 febbraio 2011
Tutto il mondo va più in fretta! Quando Mussolini
le appiattiva sulle pareti del suo ufficio di palazzo Venezia il passa
parola era molto più lento delle odierne intercettazioni.
5 Dicembre 2010
Tutta colpa di Mussolini!
Nel dopoguerra dopo la ricostruzione e il boom economico
è arrivato il momento cruciale delle riforme. purtroppo il timone
era orientato più o meno leggermente a sinistra e ogni obiezione
al pensiero dominante era "Fascista" e si chiudeva ogni dialogo.
Adesso ne subiamo le conseguenze perchè come Macchiavelli ci
ha insegnato è più facile dare che togliere.
23 novembre 2010
Da quando gli eletti al parlamento maturano la pensione
dopo 2 anni e mezzo la legislatura non sopravvive oltre.
22 novembre 2010
Le Guide per i ristoratori sono come il Viagra per
gli uomini...fanno bene alle donne
13 novembre 2010
Sarkozy è in difficoltà dopo la sua riforma
delle pensioni. Lo stesso accadrà a tutti coloro che dovranno
affrontare riforme economiche tanto impopolari che colpiscono diritti
acquisiti. L'alternativa c'è, basterebbe seguire l'esempio della
FED e stampare moneta con cui pagare pensioni e tutto il resto . Forse
l'inflazione è il metodo più morbido (non indolore) che
ci resta per avere la moglie ubriaca.
22 settembre 2010
Rai tre
Ieri sera alle 22 durante Ballarò ho sentito
commentare i sondaggi IPSOS dallo stesso Pagnoncelli nella solita maniera
distorta, nel senso che non sa, non dico le tabelline ma nemmeno le
addizioni: presenta come negativi risultati che basta far velocemente
di conto per avere l'esatto contrario. Alle 23.30 la Botteri, da New
York, mostra un servizio della Columbia University dove si dice di studenti
preoccupati della libertà di stampa in Italia. Ci vuole la censura
altro che libertà, questi hanno imparato da Berlusconi e credono
di parlare ad un popolo di cretini!
20 Settembre 2010
Causa ed effetto
I nostri villaggi sono pieni di obesi cittadini che
percorrono boccheggiando le stradine di campagna con stampati negli
occhi miraggi di smilzi maratoneti. Pensano: "magri perchè
corrono", e giù a macinar chilometri sulla "strada
dei chili", inconsci del fatto che la realtà è rovesciata,
corrono perchè sono magri!
17 Settembre 2010
Si compra oro!!!
1 Agosto 2010
Le domande di buoni del tesoro dei paesi europei sono
superiori all'offerta! Le banche centrali stampano soldi da prestare
alle banche che con gli stessi soldi comprano i bond, carta che compra
carta, quando finirà il giochetto?
14 Luglio 2010
Ipad? chissenefrega! sarà un flop, relativamente
al mercato tablet forse un successo ma in termini assoluti niente di
paragonabile all'iphone. augh!
8 dicembre 2009
Storie di follia collettiva? A Copenaghen le delegazioni
di 192 paesi del mondo sono riunite x trovare una regola comune contro
le cattive abitudini dell'uomo. Prevedonio catastrofi immense a breve
(100 anni?). Non hanno ancora trovato l'arma del delito (la co2?) nè
il morto (il global warming?) ma solo il colpevole (l'uomo!), ce la
faranno a processarlo?
4 Dicembre 2009
Come volevasi dimostrare dopo aver preso gli incentivi
per non licenziare adesso "cambiano produzione" a Termini
Imerese e "trasferiscono" lavoratori da Arese a Torino! Se
non sono barboni questi? Ma non c'è nessun giornalista che lo
fa notare? non pretendo niente da Corriere o Repubblica ma gli altri?
29 ottobre 2009
Grande Casini! ha dato dei pecoroni al 90 % degli italiani
in diretta a Ballarò e nessuno si è scandalizzato ( o
meglio, sempre quel 90% non ha sentito). Tremonti vuole il posto fisso?
Ma "la flessibilità è imprescindibile" dice
Pierferdinando. Morale: la democrazia è bella se a decidere sono
in pochi o meglio uno solo.
10 ottobre 2009
Dove sono i nostri rappresentanti di corporazione?
Lasciamo a Montezemolo e affini il monopolio dell'informazione economica!
Stanno tirando la coperta, sempre più corta dalla loro parte,
minacciando licenziamenti in massa; noi i licenziamenti li stiamo facendo
da anni ma non fanno la stessa notizia se 300.000 licenziati sono spalmati
su 300.000 aziende. Il risultato è il saldo occupazionale negativo.
Anche se i conti danno torto ai sostenitori degli incentivi, la forza
contrattuale che deriva dalla dimensione delle aziende e dai sindacati
che le supportano non è bilanciata da un settore che rappresenta
la maggioranza solo in termini di PIL.
30 agosto 2009
Verso la fine dell'anno, la paura degli studi di settore,
spinge molti operatori del nostro settore nei grandi magazzini. La dietrologia
è dietrolangolo.
16 maggio 2009
Odio gli incentivi!
Ho sempre pensato che 3x2, incentivi a rottamare, credito
al consumo e mutui 120% fossero una forzatura alle leggi del mercato
ma i numeri non mi davano ragione; adesso che tutto si sta riavvolgendo
su se stesso e nonostante le immissioni di denaro l'economia arretra
pesantemente i dubbi si aggravano. Cosa fare? In previsione di una iperinflazione
che azzeri tutto, bisognerebbe indebitarsi (come del resto stanno facendo
gli stati sovrani) acquistando beni durevoli, oppure speculare contro
il dollaro che dovrebbe esseere la prima moneta a svalutarsi. Ma saranno
sopportabili le tensioni sociali causate da una perdita di potere di
acquisto cosi traumatica? Ci dobbiamo preparare alla terza guerra mondiale?
11 maggio 2009
Chissà se Berlusconi ha mai letto questo
"La misura ultima di un uomo non è
la sua battaglia in tempi di agio e di serenità, ma la battaglia
che sostiene in quelli difficili e avversi. La codardia si chiede: è
sicuro? La convenienza si chiede: è politico? La vanità
si chiede: è popolare? Ma la coscienza si domanda: è giusto?
E arriva un momento in cui un uomo deve schierarsi non a favore di ciò
che ritiene sicuro, o politico, o popolare, ma a favore di ciò
che ritiene giusto ”. Martin Luther King Jr
25 aprile 2009
Il 25 aprile non è la festa di tutti e dovrebbe
essere la festa per nessuno visto che è contemporaneamente la
fine di una brutta storia e l'inizio di una fra le più grande
vergogne della storia italiana. augh!
11 aprile 2009
Il kilometro zero, la bassa temperatura, i prodotti
biologici, la cucina molecolare, fusion e chi più ne ha…
Non c'è dubbio che, come in tutti i campi, i
media condizionino ormai pesantemente il lavoro di tutti gli operatori
del settore eno-gastronomico. Dove un tempo il bravo oste riusciva a
indirizzare la propria clientela grazie al suo carisma, oggi il suo
ruolo è in parte sostituito dalla super informazione di cui il
settore ha beneficiato recentemente. Da un lato questo ha portato ad
un ampliamento dell'offerta sia in senso qualitativo che quantitativo,
dall'altro ha deresponsabilizzato osti e ospiti facendo anche perdere
un po' di senso critico ad entrambi; con il risultato che per gustare
un piatto di formaggi, dobbiamo seguire un orologio invece dell'istinto
che ci porterebbe ad alternare i vari gusti. La rincorsa alle nuove
tecnologie, accessibili finalmente anche a livello artigianale, ha aumentato
enormemente il valore delle preparazioni culinarie e spesso il prodotto
finale è superiore all'omologo industriale ma con costi moltiplicati
che hanno reso, paradossalmente, meno competitive le aziende più
avanzate. Cavalcare costantemente l'onda del culturalmente corretto
(es. il km 0) porta ha ideologizzare le nostre scelte con ricadute negative
sia nei ricercatori che nei consumatori finali.
29 gennaio 2009
Come sempre dopo le vacanze sono colpito dalla sindrome
del ritorno, stavolta con l'aggravante della saudade. Anche i miei amici
ne soffrono ma io sono recidivo. L'atmosfera di Rio, dopo anni di appannamento
è tornata bellissima , come nei primi anni ottanta. Hanno fatto
molto per ripulirla sia dalla spazzatura che dai poveri ragazzi di strada
che ci assillavano allora. Le favelas sono sempre in crescita ma conterstualmente
anche i loro confort. Non c'è più quell'abissale differenza
col tenore di vita europeo, anzi sotto certi aspetti il saldo è
a favore dei carioca, si respira infatti un ottimismo che da noi è
solo un ricordo. Come nella canzone "Tristeza nao tem fim, felicidade
sim" ci sembra di dover vivere tutto l'anno nell'attesa di un'altro
carnevale.
10 gennaio 2009
In tre mesi il ghiaccio dell'Artico è tornato
ai livelli del 1979, sicuramente grazie alle nostre marmitte catalittiche
che hanno ridotto i gas serra!?!?I nostri scienziati capiscono di clima
tanto quanto l'uomo influenza il suo cambiamento: 0.
28 novembre 2008
L'economia è stata drogata dal "spendi
spendi" (rottamazioni, credito al consumo, finanziamenti per le
ferie, mutui per la casa al 120%, ecc.) al punto da favorire l'indebitamento
di moltissime persone. Niente paura dopo 7 anni di vacche magre.........
24 agosto 2008
Ogni volta che torno dalle vacanze in Danimarca mi
rendo conto di quanto la bell'Italia non sia più cosi bella.
E' deprimente tornare da un paese così ordinato e pulito dove
tutto funziona come dovrebbe e dove ci si lamenta se il treno arriva
con 2 minuti di ritardo.
5 luglio 2008
Adesso Veltroni vuole 5 milioni di firme, forse spera
di sommarle ai voti che ha ricevuto l'ultima volta?!
12 maggio 2008
Ci scandalizziamo (molti) per gli stipendi dei poliici
e contemporaneamente ci deludiamo (alcuni) per il basso livello dei
ministri. Ancora una volta pretendiamo la moglie ubriaca ...Ma se un
dirigente d'industria guadagna 10 volte tanto, perchè dovrebbe
accontentarsi dello sipendio di stato? Se non possiamo permetterci 1000
dirigenti capaci perchè non ridurli i a 100?
3 maggio 2008
L'apparato dell'amministrazione comunale è
da gran tempo una macchina burocratica rotta. Come ogni altra burocrazia
inadempiente italiana, ma a Roma ancor più, essa concepisce il
«servizio pubblico» anzitutto come un servizio a se stessa
e ai suoi membri, in aperta ostilità verso la cittadinanza
che dovrebbe servire.
Come volete che si rieduchino a servire l'ordine pubblico spazzini che
non spazzano le bottiglie rotte di birra nemmeno in Piazza di Spagna,
figurarsi alla Bufalotta, e dipendenti pubblici assenti uno su tre ogni
santo giorno, mai controllati e mai puniti perchè protetti dai
superiori come dai sindacati.
Così, è impresa disperata sperare che si mettano a combattere
i piccoli delinquenti e gli irregolari, i mendicanti e i ladri, dei
vigili urbani cui è stato insegnato che il loro compito è
fare tantissime multe per divieto di sosta, onde portare più
soldi nelle casse comunali: è un lavoro facile taglieggiare i
cittadini innocui - di fatto è il mestiere voluttuosamente preferito
dalle burocrazie, quell'altro è difficile e pericoloso, ci si
guadagnano orari scomodi, contatti sgradevoli, coltellate o denunce
del procuratore per eccesso in legittima difesa, insomma solo guai (1)
.
Si tenga presente che il capo dei vigili romani s'è fatto il
contrassegno da (falso) invalido per parcheggiare dove non ha diritto.
E' il sintomo più chiaro che «il degrado», la «insicurezza»,
per non dire la «microcriminalità», sono anzitutto
dentro l'amministrazione comunale, coincidono con essa. Da lì
bisognerebbe cominciare la tolleranza zero. Lì servirebbero licenziamenti
esemplari, colpiscine uno per educarne cento, e poi ricostruire quella
che alla Bocconi chiamano «la cultura aziendale», la «mission»:
instillare nelle teste inadempienti che sono pagate dai contribuenti
per servire i contribuenti, e non sè stesse. Vasta impresa.
Può farla Alemanno? Non può farla perchè AN non
è il mitico fascismo, ma è la rappresentanza politica
di un ceto sociologico preciso: i piccoli statali centro-meridionali.
Quelli meno pagati nell'ordine della Casta (in ogni caso, il 37% in
più dei lavoratori privati di pari livello), ma col posto inamovibile
e i micragnosi privilegi connessi, il diritto all'assenza, lo spaccio
interno, la «precedenza» nell'uso dei «servizi»
che per gli altri non ci sono mai.
AN non può nè vuole alienarsi il suo elettorato, la sua
«forza», che a Roma è una maggioranza potente. Alemanno
poi è antropologicamente uno di questo mondo: l'impiego pubblico,
la moglie alla RAI, le «precedenze», la conoscenza dei «regolamenti»...
Così, ha già annunciato il lancio di grandi progetti:
che significa consulenze che dureranno decenni. E finirà per
fare quel che ha fatto Veltroni: notti bianche, estati romane, concerti
rock gratis, cineforum senza biglietto. Lasciando le bottiglie di birra
spezzate, le scritte sui muri, le zingare ladre dove sono.
Il guaio - per costoro, la «destra» che ha «vinto»
- è che hanno ricevuto un mandato così vasto e inequivocabile,
che per loro sarà difficile nascondersi, alla prima inadempienza
delle promesse, dietro il dito del «non è di mia competenza»,
del «sono stato ostacolato». Con quel mandato, la gente
gli chiede di «prendersi» i poteri che gli mancano, in un
duro confronto con gli altri poteri frazionari.
Ma per far ciò bisogna avere le cosiddette «palle»,
il che significa: smettere di pensare in termini di riforme, e prendere
atto che ci vuole la rivoluzione; e subito dopo, domandarsi se uno se
la sente di assumersi iniziative e responsabilità rivoluzionarie.
Se non se la sente, uno non dovrebbe nemmeno aspirare a una carica in
cui, senza poteri, ha solo da perdere la faccia.
Invece, il buongiorno l'abbiamo visto dal mattino: chiaramente Berlusconi
non vuole, stavolta più che mai, nessuno scontro. Nessuno con
i sindacati. Nessuno con le procure. Nessuno con i prelati. Nessuno.
Soprattutto, nessuno con la Caste e le sue sottocaste inadempienti,
il cui potere consiste nel «non lasciar fare», e in quanto
tale è invincibile. Un altro governo democristiano, ornato con
superfluità come la croce celtica, notti bianche col Bagaglino
anzichè Guccini, e il Ponte di Messina, o Alitalia «nazionale».
Già il Salame ha detto al proposito: se l'Europa continua a porre
ostacoli, l'Alitalia la compra lo Stato. Ecco in che mondo vive,
come intende rispettare i contribuenti che l'hanno votato: lui farebbe
ricomprare Alitalia e i suoi 20 mila fancazzisti all'erario. Per fortuna,
non è possibile.
Ma intanto, già il nuovo governo non ancora insediato fa sapere
che non taglierà l'IRAP, la tassa sulle perdite aziendali...
si trema a pensare che l'Italia avanza nella crisi storica del sistema
mondiale, politico e capitalistico, con una simile classe dirigente.
Il che non significa, s'intende, che la «sinistra» sappia
far meglio. Che Veltroni, Visco e Pecoraro Scanio abbiano una qualche
credibilità maggiore e una migliore volontà di governo.
Ma dopotutto non è colpa di Veltroni, che fra poco sarà
sbranato dalla sua stessa «sinistra» avendo perso Roma.
(m.blondet)
23 febbraio 2008
Ho visitato recentemente città europee considerate
un tempo non al nostro livello, devo dire che sono invece rimasto piacevolmente
sorpreso di trovarle frizzanti, moderne e vive.
5 dicembre 2007
Prima la storia delle intercettazioni, adesso lo sfruttamento
commerciale di delitti o presunti tali, ma è possibile che non
si possa fare qualcosa per impedire questo degrado, possibile che un
magistrato non abbia i poteri per fermare i vari Vespa, Mentana, Sundas
e tutti quelli che senza pudore processano, publicizzano e vendono la
pelle di chiunque abbia la (s)fortuna di apparire nelle prime pagine
dei giornali per i crimini commessi.
20 Novembre 2007
Il Berlusca gioca d'anticipo, stavolta vuol fregare
tutti, se si accorda con Veltroni, un proporzionale con sbarramento
e un grosso premio di maggioranza gli darà l'immortalità!!
27 Luglio 2007
Ie tutto sbagliato tutto da rifare! che gaffe, tutto
rimandato a settembre come ben si confà ai cattivi alunni. Buone
ferie a tutti!
20 Luglio 2007
Stavolta Prodi ha bleffato come un vero giocatore di
poker, se i rossi votano no sulle pensioni va a p..il governo ma anche
le loro ferie. Vediamo come và........
23 giugno 2007
Si vede che la mia testa era impegnata altrove! Dopo
tre mesi riprendo la mia rubrica di polemiche. Sono stato in Scozia
un paio di giorni ma sufficienti per capire che la bell'Italia è
un ricordo del passato.
22 marzo 2007
Bertinotti è, coerentemente, orgoglioso. Lo
erano anche i partigiani dopo l' 8 settembre 1943. Errare è umano...........
20 marzo 2007
Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè un operazione,
per me, così palesemente immorale ci viene presentata con questi
toni trionfalistici. Il governo passato aveva ottenuto gli stessi risultati
nello quasi stesso modo, pagando gli ostaggi a fior di dollari, ma questo
ha superato ogni limite sborsando denaro e ottenendo dal governo Afghano
il rilascio di prigionieri talebani. Ma la cosa grave è che mentre
fino ad ora si era sempre negata la natura dello scambio, adesso spudoratamente
la si ammette facendo pure i nomi degli scambiati. Ma gli americani
dove sono? Dov'è finita la forza che sacrificando Moro ci ha
permesso di sconfiggere le BR? I giornalisti sono diventati improvvisamente
reticenti solo perchè si è trattato ancora una volta di
un loro collega? Ma non ci rendiamo conto che così esponiamo
ad una continua minaccia ogni nostro connazionale in missioni delicate
all'estero.
5 marzo 2007
Pur di stare in sella adesso hanno inventato le maggioranze
variabili, per governare vorrebbero i voti del centro-destra per la
Tav, le pensioni e per l'Afghanistan; per i dico dovrebbero raggranellare
voti un po' dappertutto, per il confitto d'interessi tutto tace, evidentemente
gli interessati agli interessi sono pochi (o molti) e da ambo le parti.
Fanno ridere ma se ne fregano l'unico loro interesse è arrivare
a 2 anni sei mesi e un giorno cosi dopo i “pensionati baby” avremo anche
i “parlamentari pensionati baby”
25 febbraio 2007
Non si torna indietro, gli italiani vogliono l'alternanza
che solo il maggioritario ci può garantire. Con delle piccole
correzioni come lo sbarramento al 4/5 % la precedente legge elettorale
sembra condivisa dalla maggioranza degli italiani che pochi anni fa
si furono espressi invano per eliminare anche il rimasuglio di proporzionale.
Ma perchè D'Alema, Berlusconi, Fini e Rutelli, con il loro 70%,
non si accordano in tal senso e danno un calcio a tutti gli estremisti
di ambo le parti?
25 febbraio 2007
Abbiamo scardinato la prima repubblica perchè
i partiti al governo erano sempre gli stessi e questo ha portato alla
corruzione dilagante, adesso ci accorgiamo della difficoltà a
riformare il paese da parte di coalizioni troppo eterogenee. Se la nostra
priorità è la governabilità allora la prossima
legge elettorale dovrà creare le basi per parlamenti meno democratici
(con uno sbarramento del 4/5 % inevitabilmente molte minoranze verrebbero
escluse). Non mi sembra un grave danno gli italiani. Caro Diliberto
con il tuo 2% non puoi pretendere di imporre la volontà di pochi
manifestanti manipolati, il resto del popolo di sinistra vuole ben altre
balle!
23 febbraio 2007
Se Prodi non prende la palla al balzo e si libera delle
teste calde del suo governo non andrà molto lontano. Purtroppo
per lui sono quasi tutti rappresentanti della “sinistra radicale”e trovare
alternative da quelle parti è un'impresa molto ardua
22 febbraio 2007
Il peccato originale sta tutto nel enorme programma
stilato in vista delle elezioni che per accontentare tutti è
diventato elefantiaco aggiungendo commi e paragrafi a pioggia.
Solo ora ci si rende conto che è diventato come
la bibbia che ha generato tre religioni cosi diverse e contrapposte,
aperto ad ogni sorta di interpretazioni. Prodi adesso vuole carta bianca
ma se non ridimensiona i suoi progetti a poche essenziali linee condivise
dalla sua litigiosa maggioranza non andrà lontano e la sua carta
bianca servirà a ben altro. Certo cosi facendo la stagione delle
riforme sarà rimandata ai posteri ma dopotutto che cosa è
riuscito a riformare in 8 mesi di governo assorbito per 3//4 dalla finanziaria?
Dietro l'angolo rimarranno comunque scogli a pelo d'acqua (come la base
di Vicenza) che non rientreranno in nessuna previsione o programmazione
ma tanto la navigazione sarà comunque a vista.
Insomma i comunisti non possono fare a meno di scendere
in piazza o scioperare sembra non sappiano fare altro, hanno aspettato
60 per governare e in 8 mesi non sono stati capaci di far altro che
litigare e dimostrare di non vedere molto lontano dal proprio naso.
Parlano di ascoltare la piazza come se 100 o 200 mila manifestanti contassero
più di 15 milioni( - 4 milioni circa che la pensano come loro)
che hanno invece interesse solo ad un governo di sinistra che comunque
stia con i piedi per terra sapendo che le buste paga non raddoppieranno
e che in pensione si dovrà andare a 65 anni se vogliamo avere
ammortizzatori sociali più adeguati.
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